COPERTURE IN ARDESIA
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1.Copertura Tripla
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è la più conosciuta ed usata nei tempi passati a Genova e nella Riviera Ligure ed è realizzata con lastre da cm. 57 x 57 x 0,5 (abadini) poste in opera con malta di cemento e calce, ora viene sostituita con la copertura tripla alla ligure.
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2.Tripla alla Ligure:
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fatta con lastre da cm. 57 x 40 x 1 e posta in opera sia alla vecchia maniera con malta e chiodi sia con ganci in acciaio inox o rame.
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3.Copertura Doppia:
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è una delle più usate grazie al peso e al costo contenuto, può essere utilizzata quando la pendenza delle falde del tetto sia sufficiente.
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4.Copertura Doppia Scantonata (Piemontese):
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realizzata come la copertura doppia ma con ogni lastrina scantonata su sue angoli, garantisce un notevole effetto decorativo con giochi di luce e di ombre.
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5.Copertura alla francese:
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così chiamata per la sua grande diffusione in Francia e specialmente della regione di Parigi, viene realizzata con lastre della misura di cm. 40 x 40 x 1 posate diagonalmente e fissate con chiodi o ganci, la particolare leggerezza ne consente anche l’applicazione in presenza di una struttura del tetto non particolarmente robusta.
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6.Copertura a squame:
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tipica nella realizzazione delle cupole degli edifici religiosi, necessariamente posta in opera con chiodi e malta, ha la particolarità che ogni corso di ardesia, a partire dalla base e a salire, diminuisce in diametro e pertanto anche le lastre saranno realizzate di misura decresente per ogni corso. La posa in opera necessita di manodopera altamente qualificata
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Note:
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Nella nostra galleria fotografica potrete vedere varie realizzazioni dei diversi tipi di copertura qui descritti e una pratica sezione di schede tecniche vi sveleranno i segreti di queste coperture la cui storia risale alla notte dei tempi e le cui caratteristiche di robustezza, praticità e rispetto ambientale sono elementi determinati del loro successo anche in questi nostri tempi.
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